„Бог не всё исполняет сам, дабы не лишить нас свободной воли и причитающейся нам части славы.“
Dio non vuole far ogni cosa, per non ci torre il libero arbitrio, e parte di quella gloria che tocca a noi.
„Бог не всё исполняет сам, дабы не лишить нас свободной воли и причитающейся нам части славы.“
Dio non vuole far ogni cosa, per non ci torre il libero arbitrio, e parte di quella gloria che tocca a noi.
E perchè sono di tre generazioni cervelli; l’uno intende per sè, l’altro intende quanto da altri gli è mostro, il terzo non intende nè sè stesso nè per dimostrazione d’altri. Quel primo è eccellentissimo, il secondo eccellente, il terzo inutile.
„Та война справедлива, которая необходима, и то оружие священно, на которое единственная надежда.“
Quella guerra è giusta, che gli è necessaria; e quelle armi sono pietose, dove non si spera in altro, che in elle. ( Iustum enim est bellum quibus necessarium, et pia arma ibi nulla nisi in armis spes est. )
Источник: В s:it:Il Principe/Capitolo XXVI приводится по-итальянски, в русском переводе — по-латыни.
„Государь, чей город хорошо укреплен, а народ не озлоблен, не может подвергнуться нападению.“
Un Principe adunque che abbia una città forte, e non si facci odiare, non può essere assaltato.
„В действительности нет способа надежно овладеть городом иначе, как подвергнув его разрушению.“
… perchè in verità non ci è modo sicuro a possederle [=le città], altro che la rovina.
Предположительно из книги «О военном искусстве»
E debbesi considerare come non è cosa più difficile a trattare, nè più dubbia a riuscire, nè più pericolosa a maneggiare, che farsi capo ad introdurre nuovi ordini.
Deve adunque un Principe non avere altro oggetto, nè altro pensiero, nè prendere cosa alcuna per sua arte, fuori della guerra, ed ordini e disciplina di essa; perchè quella è sola arte che si aspetta a chi comanda.
Egli è tanto discosto da come si vive, a come si doveria vivere, che colui che lascia quello che si fa per quello che si doveria fare, impara piuttosto la rovina, che la preservazione sua; perchè un uomo che voglia fare in tutte le parti professione di buono, conviene che rovini fra tanti che non sono buoni.
… ed interviene di questa come dicono i medici dell’etica, che nel principio è facile a curare, e difficile a cognoscere, ma nel corso del tempo, non l’avendo nel principio cognosciuta nè medicata, diventa facile a cognoscere e difficile a curare. Così interviene nelle cose dello Stato, perchè cognoscendo discosto, il che non è dato se non ad un prudente, i mali che nascono in quello, si guariscono presto; ma quando, per non gli aver cognosciuti, si lasciano crescere in modo che ognuno li cognosce, non vi è più rimedio.
перевод Н. С. Курочкина; более известна в формулировке «Войны нельзя избежать, ее можно лишь отсрочить — к выгоде вашего противника»
Però i Romani vedendo discosto gl’inconvenienti, li rimediarono sempre, e non li lasciarono mai seguire per fuggire una guerra, perchè sapevano, che la guerra non si leva, ma si differisce con vantaggio d’altri.
Источник: s:Государь (Макиавелли/Курочкин)/1869 (ВТ:Ё)/Глава III
Источник: s:it:Il Principe/Capitolo III
„Войны начинаются, когда вы их начинаете, но они не останавливаются, когда вы этого захотите“
вариант: Войны начинаются по вашей воле, но не прекращаются по вашему желанию
Без источника
„Чтобы обессилить неприятеля, стесняй его быстрым и стремительным нападением.“
Предположительно из книги «О военном искусстве»